Una stagione da ricordare....
Era da tanto tempo che dovevo scrivere questo comunicato, ma, purtroppo, mi ritrovo a farlo nella settimana più triste della mia vita.
E’ arrivato il momento di fare il bilancio della stagione sportiva ed a tirare le somme sull’anno appena concluso.
Dal punto di vista agonistico sicuramente è stata la stagione più ricca di successi: 9 vittorie ed un secondo posto su 10 gare disputate.
Per questo la lista dei ringraziamenti sarà lunga.
La nostra partecipazione al Campionato è stata in dubbio fino alla prima gara, in quanto, purtroppo, il motore della Formula Nippon tardava ad arrivare.
Fummo costretti a pensare ad un programma alternativo nella stagione più difficile degli ultimi anni….. economicamente parlando. Ci balenò l’idea, quindi, di correre con la F430 GT2.
Sapevamo che sarebbe stato un grosso rischio, perché per una GT2 sarebbe stato difficile sopravanzare le più potenti GT1.
Raimondo si mise al lavoro ed in poco tempo riuscì a mettere in piedi un programma di assoluto rilievo; coinvolse la Avon capitanata da Walter Maganza ed in un momento successivo la Michelotto Corse, quindi due partnership molto importanti.
La prima gara era alle porte. Decidemmo, però, di partire dalla seconda.
Era tutto pronto ed eravamo decisi a correre.
L’unica nostra speranza poteva concretizzarsi con l’aiuto, a stagione inoltrata, di qualche sponsor: la manna arrivò una settimana prima di andare a Caltanissetta.
L’H6, un marchio in via d’espansione nel settore dei carburanti: piacque subito l’idea e la livrea della macchina!
Eravamo al completo, ma ci accompagnava la consapevolezza che sarebbe stato un Campionato duro: io, da una parte, che non guidavo la 430 da due anni e dall’altra, il fatto che la macchina non riportava set up specifici da salita, in quanto aveva sempre corso in pista. Comunque partimmo…..
Il resto, se avete seguito la stagione, è storia.
Parto con i ringraziamenti: a Raimondo Amadio, a Walter Maganza e alla Michelotto Corse.
Li ringrazio per avermi permesso di correre, per avermi dato sviluppi continui (in base alle mie esigenze) e messo in grado di poter gareggiare ad armi pari con i nostri avversari.
Ringrazio, inoltre, l’H6, la Mach, la Lotus e tutti gli altri sponsor che ci hanno permesso di partecipare al Campionato Italiano e di vincerlo.
Ringrazio Loris, mio insostituibile capo-macchina: è suo il merito di tutte le vittorie che abbiamo raggiunto in tanti anni di corse, affiancato da Ivan, Patrizio e Alessando.
Poi un grazie ad Achille per la grafica e la “psicologia”, a Fulvio o meglio a “Becalossi” per l’amicizia, a Barbara per la segreteria e a tutte le persone che in qualche modo hanno contribuito a questo trionfo.
Vorrei soffermarmi non più sul lato sportivo, ma su quello umano. Anche quest’anno ho conosciuto tanti tifosi e li ringrazio per il calore ed il tifo con il quale mi hanno incoraggiato tutta la stagione.
Ringrazio e rispetto i miei avversari a cominciare da tutto l’Isolani Racing Team per passare poi a Gramenzi, Forato e via via tutti gli altri.
E’ stata una bella annata piena di battaglie, di sportività, di gioie e di dolori……
E’ proprio su questi ultimi due aspetti che vorrei scrivere alcune considerazioni.
Parlando di gioie posso dire che a dispetto di tutti quelli che parlano, ho conosciuto l’aspetto umano sia di Leo Isolani che di Manuela Mascoli: due persone con un gran cuore.
Ho conosciuto persone nuove e amici nuovi e grazie a loro ho conosciuto, ora posso dirlo,la gioia più grande della mia vita: Gemma.
Una ragazza di una dolcezza, di una semplicità e di una bellezza unica ed insostituibile.
Sono stati i mesi più belli che ho vissuto. E’ riuscita a trasformare il pilota-robot-macchina da guerra in una persona umana e sicuramente migliore; è riuscita a tirarmi fuori in pochi mesi quello che tante persone non erano riuscite in tutta la mia vita e non me ne vergogno a dirlo.
Ma, come spesso è accaduto nella mia vita, la gioia è durata poco e ha lasciato spazio ad un dolore infinito.
Queste considerazioni non le ho scritte perché lei non c’è più o per farle un regalo, ma solo ed esclusivamente perché le sentivo dentro il mio cuore.
Ho fatto tutto questo discorso per ricordare una persona meravigliosa e dedicarle la vittoria del Campionato di quest’anno, ringraziarla per i bei momenti passati insieme e per avermi fatto finalmente “vivere”.
Gemma, queste parole rimarranno scritte per sempre e non ci sarà niente e nessuno che con i suoi soldi e cattiveria potrà decidere di cancellarle…… te lo prometto!!
Addio amore mio. Vivo con la consapevolezza che questo è solo una piccola interruzione della nostra vita insieme e spero che tu esaudisca il mio più grande desiderio…...
Tuo per sempre.
Denny
