MAGIONE PER FINIRE
Sabato 4 e domenica 5 Dicembre si è corsa la “Due Ore Autostoriche”, gara di durata valida anche come prova del Campionato Italiano Autostoriche e Trofeo Italiano Velocità.
Molti sono i concorrenti che si sono presentati al via dell’appuntamento di fine anno al Borzacchini.
Come di consueto le vetture erano raggruppate per cilindrate e per “anzianità”: vi era un gruppo di auto fino 1.6 cc di cilindrata, ed un secondo per le maggiori. Ciascuno dei due gruppi ha dato vita ad una propria gara da due ore; inoltre c’è stata una competizione anche per le vetture “biposto corsa”, ovvero dei prototipi dalle motorizzazioni comprese fra i 1.0 e 2.0 cc di grande fascino.
Porsche Carrera 911 e Rs, Ford Gt40, BMW 2002 Ti e 635 Csi, Alfa Romeo GTV 2000, Chevron B36, Pantera De Tomaso e Jaguar sono alcune tra le più belle auto che hanno animato la corsa delle grandi cilindrate.
L’ undicesima edizione della competizione è diventata ormai un appuntamento imperdibile nel panorama nazionale, tanto da detenere la validità come ultima prova del Campionato Italiano Velocità Autostoriche. La titolazione accresce il prestigio della gara di durata, che nella giornata di sabato ha visto svolgersi i turni di qualificazione per le gare della domenica.
La griglia di partenza ha visto scattare la Volkswagen Scirocco guidata alternativamente da Ambroso, Zardo e Zorzi dalla pole position per quanto riguarda le vetture fino 1.6 cc. Tra le auto maggiori il miglior tempo è stato segnato dalla Porsche 3.3 Turbo degli inappagabili Zardo e Zorzi, iscritti in entrambe le gare.
Il clima glaciale non ha messo in difficoltà le sessantaquattro automobili sportive d’epoca che hanno dato vita all’Autodromo dell’Umbria all’undicesima edizione della “2 Ore di Magione”.
Purtroppo la gara riservava delle amare sorprese,dopo aver condotto la gara per più di un'ora,delle vetture fino a 1600
cc ,al cambio pilota saliva sulla vettura Ambroso.
Quest'ultimo percorreva pochi giri di pista e veniva "tradito"
da un guasto meccanico che lo toglieva definitivamente dalla competizione.
Non andava meglio con la Porsche,forti della pole position i piloti erano pronti a dar battaglia....Purtroppo un problema tecnico prima dell'allineamento della gara toglieva di scena prematuramente dei sicuri protagonisti.....
